top of page

Guida pratica al marchio UE

Registrare un marchio presso l’EUIPO richiede alcune scelte prima di compilare la domanda: chi sarà il titolare, quale segno proteggere, per quali prodotti e servizi e in quali mercati. Questa guida aiuta imprese e professionisti a preparare il deposito di un marchio dell’Unione europea.

Marchio Legale · NL Studio Legale — aggiornamento: 18 settembre 2026.

1. Scegli il territorio di protezione

Il marchio dell’Unione europea offre una protezione unitaria nell’UE. Non è una registrazione mondiale. Parti dai Paesi in cui lavori e da quelli in cui prevedi di entrare: il deposito europeo va confrontato con la registrazione italiana e con eventuali protezioni in altri mercati. Una strategia più ampia comporta anche una ricerca delle anteriorità adeguata.

2. Definisci titolare e marchio

Decidi a chi devono appartenere i diritti: alla persona fisica o alla società. Non confondere il titolare con chi materialmente compila la domanda. Prepara dati anagrafici o societari e recapiti corretti.

Valuta se proteggere il nome, il logo o entrambi attraverso depositi distinti. Per un marchio denominativo definisci la dicitura esatta; per un segno figurativo prepara la versione definitiva. Un nome meramente descrittivo dell’attività può incontrare ostacoli: la scelta grafica, da sola, non risolve ogni problema di registrabilità.

3. Cerca le anteriorità prima di investire

Consulta gli strumenti di ricerca indicati dall’EUIPO, tra cui TMview. La verifica deve considerare anche segni simili, prodotti e servizi coinvolti, territori, date e stato dei diritti. Cerca varianti ortografiche e fonetiche, non soltanto il nome esatto.

Un dominio disponibile o una ricerca Google senza risultati non dimostrano che il marchio sia libero. Anche un marchio nazionale anteriore può essere rilevante per una domanda UE. I risultati richiedono una valutazione: trovare un segno simile non implica automaticamente un divieto, ma ignorarlo può esporre a contestazioni.

4. Prepara prodotti, servizi e classi

Scrivi che cosa offri oggi e quali sviluppi prevedi concretamente. Usa TMclass per individuare termini chiari e pertinenti. Il numero della classe non sostituisce l’elenco dei prodotti e servizi: è quell’elenco a definire la protezione richiesta.

Esempio: un’impresa che vende borse e prevede di lanciare scarpe deve ragionare su entrambi i prodotti. Copiare le classi di un concorrente o selezionare tutto “per sicurezza” può aumentare costi e conflitti senza rispondere alle proprie esigenze.

Dopo il deposito non puoi ampliare l’elenco aggiungendo nuove categorie di prodotti o servizi: per estendere la protezione può servire una nuova domanda. Sono possibili limitazioni, da valutare con attenzione. Indicazioni EUIPO su prodotti e servizi.

5. Calcola le tasse e separale dai compensi

Per una domanda online di marchio UE individuale, le tasse ufficiali sono:

  • una classe: 850 euro;

  • due classi: 900 euro;

  • tre classi: 1.050 euro;

  • ogni classe successiva alla terza: ulteriori 150 euro.

Questi importi non includono ricerca, consulenza, compensi professionali o gestione delle contestazioni. La tassa di base va pagata entro un mese dalla ricezione della domanda da parte dell’EUIPO. Le tasse sono, in linea generale, non rimborsabili: non contare sul rimborso se il marchio non viene registrato. Controlla sempre il tariffario ufficiale EUIPO prima di procedere.

6. Compila, controlla e conserva la ricevuta

Accedi ai servizi di deposito dal sito ufficiale EUIPO. Inserisci il titolare, l’eventuale rappresentante, il segno, le lingue della domanda e l’elenco dei prodotti e servizi. Se hai già depositato lo stesso marchio, segnala il precedente deposito prima dell’invio per valutare l’eventuale priorità.

Prima di confermare, rileggi il riepilogo: intestazione, dicitura o immagine, elenco completo, classi e importi. Conserva copia della domanda, numero assegnato e prova del pagamento. Registra le scadenze e controlla regolarmente le comunicazioni dell’Ufficio. Le schermate possono cambiare: questi controlli restano essenziali.

7. Segui esame, pubblicazione e opposizioni

L’invio non equivale alla registrazione. L’EUIPO verifica formalità, classificazione e impedimenti assoluti; può chiedere chiarimenti o sollevare rilievi. Dopo la pubblicazione della domanda decorre un periodo di tre mesi per le opposizioni fondate su diritti anteriori.

Se non intervengono ostacoli e non vi sono opposizioni accolte, il procedimento può concludersi con la registrazione. I tempi dipendono dal caso: non è corretto promettere una data certa prima di conoscere eventuali criticità. Una comunicazione dell’EUIPO va letta e gestita entro il termine indicato. Le fasi successive al deposito.

8. Cura il marchio dopo la registrazione

Scarica il certificato, conserva i documenti e pianifica rinnovo e sorveglianza. La registrazione dura dieci anni ed è rinnovabile per ulteriori periodi di dieci anni. Il simbolo ® va utilizzato per un marchio registrato, non per una semplice domanda. Verifica attentamente eventuali richieste di pagamento ricevute da soggetti diversi dall’EUIPO.

La lista da preparare

  • dati del futuro titolare e recapiti aggiornati;

  • nome esatto e, se pertinente, file definitivo del logo;

  • descrizione concreta di prodotti, servizi e sviluppi previsti;

  • Paesi di interesse e canali di vendita;

  • risultati delle ricerche, marchi simili e dubbi emersi;

  • eventuali depositi precedenti, accordi o contestazioni;

  • budget distinto fra tasse e attività professionali.

Vuoi verificare la strategia prima del deposito?

Marchio Legale è il servizio di NL Studio Legale dedicato a registrazione, tutela e valorizzazione dei marchi. Possiamo valutare segno, anteriorità, classi e territori e definire attività e preventivo. La guida è informativa; la valutazione del singolo marchio dipende dai suoi elementi concreti.

Richiedi una valutazione del tuo marchio · Come si compone il costo · Conosci il team

bottom of page